Funghi prodotti del Montefeltro - Montefeltro Living

FUNGHI

“Il cibo dei Principi”

Prugnoli

Tipico di queste zone, raro e prelibato, descritto già nel ‘500 “Cibo per principi, per le mense dei signori e dei nobili, ai quali non si può fare un regalo più gradito”, è il Prugnolo. Definito anche come “fungo saetta” per la sua velocità a nascere e “fungo di San Giorgio”, perché la sua comparsa coincide con la festa di questo santo, il 23 aprile.

Questo fungo cresce in zone collinari e montane, in radure, prati e campi, in terreni utilizzati a pascolo dagli animali, egli si sviluppa da aprile a maggio, in dei semicerchi di erba più scura detti “cerchi delle streghe” in gruppi numerosi. Ben nascosto costringe il cercatore a tastare il terreno con il bastone. A lui vengono dedicate nei mesi di aprile e maggio molte sagre paesane oltre ad essere degustato in gran parte delle attività ristoratrici.

A tavola il prugnolo visto il suo profumo può essere impiegato su diverse preparazioni: su tagliatelle, nelle frittate e tartine, sulle zuppe ed anche nella pizza!

Porcini

Tozzo e massiccio, giustifica appieno il suo nome, che è l’esatta traduzione di quello attribuitogli dagli antichi Romani “Suillus”. Se indisturbato raggiunge facilmente grandi dimensioni, che a volte possono divenire eccezionali. Sono frequenti i ritrovamenti di esemplari di peso superiore ad 1 – 2 chilogrammi.

Nasce sotto latifoglie (querce, castagni, faggi) e nelle annate favorevoli anche sotto abeti. Spesso i primi esemplari si trovano alla metà di maggio, gli ultimi agli inizi di novembre.